Con un mercato del mobile in ripresa Aspettative in crescita per SICAM a Pordenone il prossimo ottobre

29 Marzo 2016

L’ottava edizione di SICAM, in programma dal 18 al 21 ottobre prossimi, promette di essere una delle migliori di sempre: è da qualche tempo che il contesto generale dell’industria del mobile fa intravvedere prospettive interessanti, ed il fatto che ancora a marzo il Salone pordenonese dei componenti, accessori e semilavorati veda già prenotati spazi espositivi come quelli dell’edizione 2015 fa pensare che le aziende della filiera abbiano ragioni più che valide per guardare con ottimismo ai mesi a venire. Del resto anche secondo il recente “Termometro delle Imprese” di Federlegno Arredo ben il 48% delle aziende intervistate prevede per il 2016 un incremento delle vendite ulteriore rispetto a quello segnato lo scorso anno.
Trainata soprattutto dalle esportazioni, la ripresa del settore legno-arredo italiano (che oggi vale quasi 27 miliardi di euro, con oltre 360 mila addetti) può dunque essere considerata una realtà: lo dicono anche i numeri delle più recenti elaborazioni della stessa Federlegno Arredo, secondo le quali quest’anno pure il mercato interno dovrebbe evidenziare un segno positivo; anche un recente Rapporto di previsione CSIL “vede” per il mercato domestico a fine anno un +1,2%. Per i mercati esteri già nel 2015 i numeri hanno parlato chiaro: tra gennaio e settembre l’incremento è stato del 6% per l’intera filiera legno-arredo e del 6,3% per il solo arredamento, con le performances migliori realizzate negli Stati Uniti (+23,5% per il comparto nel suo complesso), nel Regno Unito (+17,8%) e in Cina (+9%, ma +19% per le aziende del mobile), a fronte di un crollo del mercato russo (-25,8%).
La prossima edizione di SICAM presenterà nuove importanti aziende estere e diverse piccole e medie imprese italiane che andranno ad arricchire ulteriormente il panel espositivo del Salone, sempre più completo e rappresentativo di quanto di meglio la componentistica ed accessoristica internazionali offrono di nuovo al mercato ogni anno: tutti i padiglioni del Quartiere Espositivo di Pordenone saranno quindi impegnati per SICAM 2016, che promette già oggi di consolidare e superare anche i valori del 2015, quando le cinquecento imprese espositrici rappresentavano 33 Paesi e le diciassettemila presenze di singoli operatori oltre 6.700 aziende, delle quali il 29% estere, da 96 Paesi diversi.
Ecco dunque spiegata la ragione del perché ad Exposicam si guarda con ottimismo all’edizione del prossimo ottobre: il Salone pordenonese, nel 2016 unico appuntamento di caratura mondiale dell’anno, ha rafforzato costantemente la sua validità nello sviluppare networking di business internazionale e nel medesimo tempo ha mantenuto anche una indiscussa attrattività verso l’industria del mobile italiana, che sempre di più trova in SICAM la migliore opportunità di sviluppo dell’intera filiera.

Già in questi prossimi mesi la manifestazione sarà presente nelle più importanti rassegne di settore nel mondo: oltre trenta appuntamenti nei cinque continenti, destinati a far affluire in fiera a Pordenone i più qualificati produttori di mobili da tutto il mondo. La promozione nei mercati consolidati e lo sviluppo di quelli emergenti costituiscono infatti il fondamento della strategia di comunicazione che il team organizzativo di ExpoSICAM attua metodicamente da anni, e che trova poi riscontro nelle nuove relazioni di business che ogni anno si aprono a Pordenone: le più recenti edizioni hanno visto in visita nuovi imprenditori da Paesi del Nord Africa e da repubbliche dell’ex-Unione Sovietica, dall’area ASEAN e dal Centro America, oltre che da tutti i Paesi che storicamente costituiscono l’asse portante della rassegna, dalla Germania ai Paesi del Nord Europa, alla Russia e così via.
L’appuntamento con SICAM 2016 allora è a Pordenone, da martedi 18 a venerdi 21 ottobre: quattro giornate di intenso lavoro e di sviluppo di relazioni e nuovi business, per un pubblico come sempre altamente qualificato di buyers, progettisti e designers, e di tecnici dell’arredamento mondiale.

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