Un'edizione di conferma per SICAM a Pordenone

Si è chiusa con numeri in ulteriore crescita la 9^ edizione di SICAM, il Salone Internazionale dei Componenti, Accessori e Semilavorati per l’industria del mobile che per quattro giorni ha visto presenti a Pordenone i migliori professionisti del settore da tutto il mondo: sono state quasi 8.000 le aziende in visita al Salone a creare business per le 583 aziende che, occupando per intero il Quartiere Fieristico con oltre 15.000 mq di stand allestiti, hanno portato in esposizione i prodotti di tecnologia e design al più alto livello mondiale. Molto elevato si è confermato il tasso di internazionalità della manifestazione: oltre il 28% delle aziende espositrici in fiera era composto da aziende estere e ancora una volta sono stati più di cento, oltre all'Italia, i Paesi di provenienza dei professionisti e buyers registrati in visita.

Quella che SICAM continua dunque a registrare negli anni è una crescita graduale e costante, in termini di presenze ma anche di qualità e completezza dell'offerta di accessori, componenti e materiali: una crescita che trova la sua ragione sostanzialmente nel fatto che i produttori internazionali del settore riconoscono in maniera sempre più netta il ruolo del Salone nel panorama fieristico mondiale. “Sono le stesse imprese della domanda e dell'offerta che vengono a Pordenone – ha detto Carlo Giobbi, organizzatore di SICAM – le vere protagoniste di questo successo: loro, la community internazionale dell'industria del mobile, hanno dato conferma anche quest'anno di come la manifestazione sia, sempre di più, il vero momento di aggregazione di tutti i player della filiera dell’arredamento. È grazie alla loro partecipazione numerosa e di alto profilo che possiamo riconoscere il successo della manifestazione”.

Nel corso delle nove edizioni sino ad oggi realizzate SICAM ha progressivamente acquisito quel posizionamento di vertice internazionale che l'ha portata ad essere considerata come il momento fondamentale, nel corso dell’anno, per generare nuovi business e relazioni verso mercati internazionali sempre più ampi e diversificati.